Maccarrones cum bagna de petta 'e polcu
09:17Maccheroni con sugo di carne di maiale.
Ho già attinto dal museo di nonno Gigi e sono tornata a prendermi il torchio, sa macchina po faghe sos maccarrones.
Presente nella cucina di ricchi proprietari, risale alla fine dell'800 e le trafile sono in ottone
E' il pezzo n° 694 del settore CS casalinghi
E' stato solo un esperimento, una curiosità indotta dal contest del Molino Chiavazza sugli attrezzi per la pasta regionale. Ho trovato sempre grande soddisfazione impastare ma devo dire che in occasione di questa ricerca è come se l'interesse si fosse acutizzato fino alla mania. Non credo mi fermerò qui, di formati e sughi da scoprire, da provare, le mie regioni, l'Abruzzo e la Sardegna, ne offrono ancora.
Ingredienti:
per la pasta
semola rimacinata di grano duro Molino Chiavazza
acqua tiepida
un pizzico di sale
per il sugo
carne di maiale
costine di maiale
olio
cipolla
aglio
sale
salvia
maggiorana
un pizzico di noce moscata ( ottimo consiglio di nonna Lina, la mamma di Marco, mio marito)
vino bianco
passato di pomodoro
Nell'olio caldo, con aglio e cipolla, rosolare la carne a tocchetti e le costine. Salare. Sfumare con vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il passato, sale e noce moscata, salvia e maggiorana.
Cuocere lentamente per almeno un'ora e 1 \2.
Dopo aver ottenuto un impasto piuttosto sodo e averlo fatto riposare per circa 30 minuti, formare un cilindro e inserirlo nel torchio.
Chiudere e girare...
finché la pasta non spunterà della lunghezza desiderata
tagliarla e lasciare che asciughi su un piano infarinato.
Cuocere in acqua bollente salata e condire.









39 commenti
Proprio curiosa quella vecchia trafila per la pasta. Non l'avevo mai vista eppure, insieme a quella vecchia tavola, mi ha riportata indietro a quando la mia nonna faceva la pasta in casa. Mi hai regalato un tenero sorriso. Un bacione, buona serata
RispondiEliminache storia!!!!!! bellissimo quell'attrezzo! che buona la tua pasta! baciii
RispondiEliminaoddio che figata...lo vogliooooo
RispondiEliminaa prima vista pensavo fosse una delle trafile del plrimix che ho anch'io poi..ho visto con che pezzo di storia avevi fatto la tua pasta.. i maccarones ti ho invidiata..altro che plurimix...bellissimi e sicuramente superlativi
RispondiEliminala ricetta è buonissima e l'attrezzo straordinarioooooooooooo, bravissima!!!!!
RispondiEliminaMa questo è un pezzo raro O_O complimenti a nonno gigi e a te per la realizzazione di questo guatoso piatto bravissima baci Anna
RispondiEliminaComplimenti....fosse per me avresti già vinto il contest! Bravissima.
RispondiEliminaChe buona la tua pasta!! E che bello questo vecchio attrezzo!!
RispondiEliminaCiao e buona serata!
Sorprendente, assolutamente sorprendente!
RispondiEliminaAnch'io sono un'appassionata di strumenti antichi per fare la pasta, ho timbri per corzetti che risalgono all'800 con gli stemmi famigliari e ferri per formati speciali.
Bellissima questa tua ricerca, ma già che siamo in argomento ne approfitto e ti comunico una mia fissazione(fino ad ora irrisolta)....fare su filindeu!
Conosco diversi chef sardi, ma tutti sostengono che nessuno li fa più e le immagini che trovo in giro, beh....quelle sono solo immagini, il risultato che ottengo è decisamente mediocre!!!
Resto in ascolto
Fabi
un piatto di altri tempi fatto con amore.chissà il gusto intenso e deciso.post interessante!
RispondiEliminaE' bello riscoprire antiche tradizioni... che meraviglia i tuoi maccarrones :)
RispondiEliminaGrazie per averceli proposti! Buona notte, a presto
Dimenticavo, c'è un contest dei pomodori... ti lascio il link:
RispondiEliminahttp://cucinandoconmiasorella.blogspot.com/2011/05/happy-birthday-to-me-festeggiamo-con-il.html
Un bacione
Che delizia questo piatto!!! Un classico regionale davvero prelibato!! Un bacione e bravissima!!
RispondiEliminaMeraviglia delle meraviglie, racchiude insieme arte ed artigianalità! Questa ì la vera ricchezza!
RispondiEliminaScusami, se passo mene frequentemente, ma sono così presa, che non ho neppure il tempo di stare dietro al blog!!!:)
C'è un gruppo in FB che potrebbe interessarti, magari vedi il banner sul mio blog...Non ti dico niente:)
Un bacio!
Barbaraxx
Querida Dana nos muestras una novedosa máquina ,me encanta los instrumentos antiguos con mucha historia y que aún se usan ,es realmente sorprendente,los macarrones se ven deliciosos un clásico de Italia, cariños ay abrazos.
RispondiEliminaUn museo interessante quello del nonno...che meraviglia, bellissimo lo strumanto e sicuramente buona la pasta ottenuta...buon we, ciao.
RispondiEliminamamma che favola sti maccheroni!!hai la fortuna di avere questo attrezzo..meravigliosi!!un bacione buona giornata e buon w.e.
RispondiEliminaUn attrezzo fantastico e complimenti per la pasta eccellente!!!! Sei bravissima, un bacione
RispondiEliminaChe bello, come sei fortunata Dana ad avere un attrezzo del genere!!! Compliementi tesoro, che piatto! Un bacione!
RispondiEliminaè un attrezzo splendido, fai onore a tuo nonno usandoli, mi raccomando curali e tramandali, sono cose che non vanno perse...
RispondiEliminaOh quanti ricordi! Ce l'ho anch'io il "torchio" per fare la pasta in Italia Da piccola volevo girare sempre il manico quando la nonna o la mamma impastavano! Però ad un certo punto le mie manine piccine non ce la facevano più, ci voleva forza..e così mi arrabbiavo!! Però ogni volta lo volevo fare io, era bellissimo veder scendere la pasta sotto, quasi magico per me! Grazie!
RispondiEliminaMeraviglioso il sugo, chissà che bontà!! Un abbraccio buon fine settimana
Ma che bel titolo del post in dialetto sardo, e per non parlare della macchina davvero un pezzo da museo, e guarda che capolavoro di pasta che crea!!!!Complimenti davvero per tutto ci fai fare un tuffo nel passato davvero splendido!!!Bacioni e buon fine settimana!!!
RispondiEliminaQUell'attrezzo è strepitoso! Ma vogliamo parlare del risultato?! Un piatto incredibilmente goloso! Adoro questi tuoi post tradizionali e così interessanti! Sto scoprendo un sacco di cose nuove! ;-)
RispondiEliminaDana mi piacciono tantissimo questi post, dove descrivi gli attrezzi, spieghi il loro utilizzo, realizzi paste così buone e belle.
RispondiEliminaComplimenti davvero, la pasta che hai presentato è davvero strepitosa!
Baci e buon fine settimana
Giovanna
Sei fortunata ad avere un simile gioiello,con il quale hai realizzato una pasta favolosa, brava!
RispondiEliminaUn abbraccio!
Ma queste ricettine le farai anche quest'estate quando potremo anche assaggiarle? Complimenti per il blog...allegro,fresco e..'saporito'
RispondiEliminaciao giusi!
Grazie a tutti! Vi abbraccio forte!
RispondiEliminaGiusy!!! Che sorpresa! Mi ha fatto piacere il tuo commento! Ti aspetto per assaggiare, a presto!
E' una ricetta deliziosa , davvero buona !!!
RispondiEliminaBuona serata !!
Che bella questa trafila e che formato di pasta particolare ne è uscito.
RispondiEliminaBacioni cara.
Che meraviglia Dana, qusnto mi piacciono queste paste, complimentissimi, bcaioni!!!!
RispondiEliminaMa che meraviglia, e quanta soddisfazione nel fare la pasta da soli!
RispondiEliminaComplimenti, la mangerei tutta!ahah
sei stata superbravissima!!! perfetto questo piatto! baci e buon weekend!
RispondiEliminaLa ricetta è buonissima e la pasta tirata in casa è una delizia! Complimenti davvero! Sei bravissima!
RispondiEliminaDa oggi mi troverai tra i tuoi lettori fissi! Quando vuoi passa a trovarmi!
Troppo bello!!! Chissà che gusto mangiare una pasta così e fatta da te...
RispondiEliminaPiacere di conoscerti!
Chiara
con un attrezzo così vinci per forza..mi sono iscritta al tuo meraviglioso blog,se ti va vieni da me e fallo anche tu ti aspetto ..
RispondiEliminacomplimetissimi per la vittoria e soprattutto per le mnioni, assolutamente meritate: brava!
RispondiEliminaSono venuta a trovarti per complimentarmi con te per la vittoria,l'hai meritata in pieno!!bravissima...a presto...Maria
RispondiEliminaDana, che bella questa pasta, me l'ero persa! Complimenti per la vittoria, meritatissima!!!
RispondiEliminaBuona giornata
Paola
Ciao Dana! Piacere di conoscerti! complimenti per questa bellissima e documentata ricetta e per la vittoria!
RispondiEliminaciao Tania
Grazie per il tempo che mi hai dedicato.