Le gallette sarde di zia Cicci!
15:08Non so perchè qui in Sardegna il bellissimo nome Francesca debbano trasformarlo nel cacofonico Ciccitta!
Bah!
Comunque zia Ciccitta, per i nipoti più cari zia Cicci, sforna delle ottime gallette, biscotti mì!
Ottimi a colazione con i latte, a merenda con il tè, buoni da sgranocchiare quando vuoi solo una cosina ( si dice sempre così poi ne mangiamo almeno tre!).
Mi ha passato la ricetta, zia Cicci. E' quella di sua madre, nachi ! (dice! in sa limba sarda)
500 gr. di farina
200 gr. di zucchero
2 uova + 1 tuorlo ( conservare l'albume)
100 gr. di strutto ( se proprio non si trova si può usare il burro)
8 gr. di ammoniaca per dolci sciolta in un pochino di latte tiepido
scorza di un bel limone grande
pizzico di sale
altro zucchero semolato e albume messo da parte
Sciogliere lo strutto.
In una ciotola, con una forchetta, sbattere le uova , il tuorlo con lo zucchero e la scorza di limone. Aggiungere lo strutto sciolto ma freddo e il latte con l'ammoniaca. Fare la fontana con la farina e mettere al centro il composto. Impastare bene. Stendere all'altezza di 3 o 4 milimetri ( dopo averli fatti una volta si può decidere eventualmente se piacciono più spessi ), tagliare con la formina, questa è la tradizionale dal diametro di 8 cm. con buchino al centro, o a losanghe.
Battere leggermente l'albume, spennellare ogni biscotto ( conviene farne uno alla volta) e rovesciarlo sullo zucchero semolato. Disporre sulla teglia con la parte zuccherata verso l'alto (neanche a dirlo!)
Cuocere a 200° per 15 minuti, devono risultare dorati.
Far raffreddare bene prima di gustarli.

31 commenti
Ciao Dana e complimenti per questi biscottini.....ma non si era detto che dopo le feste si faceva un pò di dieta???? ahahahahha ciao Gianni
RispondiEliminamhhhh questi bellissimi fiorellini mi sanno di friabile e inzupposo in una bella tazza di latte ^__^ Strutto e ammoniaca sono un binomio super per i biscotti.
RispondiEliminaCiccitta no ma Cicci è simpatico e tenero. Meglio di Checca di sicuro!!!
Un bacio bella, buon we e grazie alla zia per la ricettina
fiori splendidi!! non mi rimane che copiare questa delizia!! baci e buona giornata ;)
RispondiEliminaE' davvero stupenda questa ricetta! Mi sa tanto che molto presto li provo senza glutine! Grazie Dana, un bacione e buona giornata :-)
RispondiEliminaChe bei fiorellini!! bellissimi me li segno devono essere buonissimi!!
RispondiEliminahahaha mi hai fatto ridere con i nomi neanche io riesco a cpire boh!! qualcuno mi illumini !!
Un bacione
buon fine settimana Anna
credo sia tipico del sud storpiare i nomi..sapessi quanto ce ne stanno di belli qui e cambiati con nomi un po ridicoli..cmq ottime queste gallette te ne prendo qualcuna da inzuppare nel mio caffe..baci
RispondiElimina....sono bellissimi e buonissimi immagin!.Ma...l'ammoniaca per dolci..
RispondiElimina:-(
com'è?.
Anche io mi chiamo Francesca e anche se son Pugliese, il nome qualcuno me lo stroppia ugualmente hi hi Complimenti per la ricetta :)
RispondiEliminaIo ho la passione per i biscotti....nel pomeriggio questi te li copio...bravissima....baci Anna
RispondiEliminaCara Dana, voi sardi con i dolci siete dei mostri di bravura, quindi queste gallette, non posso che copiartele! Baci e buona giornata!
RispondiElimina@ Gianni. A colazione niente dieta, abbiamo bisogno di energie!
RispondiElimina@ Fede. Certo, meglio di Checca che qui usano comunque!
@ Nanussa, Felix, Anna, Scarlett :)
@ Lilybets. A perta la ricetta che la richiede, io preferisco l'ammoniaca per i dolci, non lascia retrogusto, evapora completamente, per questo è importante che i biscotti raffreddino bene. La trovi nei supermercati insieme ai lieviti.
@ Francesca, Anna, Giulia :)
Buon fine settimana a tutti voi e grazie per le parole carine!
sono die bei biscotti anche molto buoni e genuini
RispondiEliminaGrazie Dana, non concoscevo questi biscotti, devono essere una delizia; annoto la ricetta!!!!! bacioni!!!!!!!!!!
RispondiEliminami attirano tanto tanto....ma perchè non le posso mangiare?
RispondiEliminati abbraccio
isa
complimenti alla zia Cicci
Ottimi per la prima colazione! Grazie Dana per questa bella ricetta!
RispondiEliminaA presto!
Adorei esses biscoitos, ficaram belíssimos!
RispondiEliminaUm abraço
Léia
non ho mai provato ad usare l'ammoniaca .. devono essere molto morbidi. :)
RispondiEliminasono carinissime le tue gallette! :P
RispondiEliminame ne rubo un paio!
baciotti
Che buoniiii li adoro sanno di casa!!mi sa che la mia ricetta é uguale uguale dopo guardo :))
RispondiEliminaOrrore meno male che a me non mi hanno mai storpiato il nome,solo mio fratello mi ha sempre chiamata sin da piccolina Checchi ma da lui lo accetto..
Baci Francesca
li tufferei volentieri in una bella tazza di latte! ^_^ chissà che profumino per casa!
RispondiEliminaMa che belli i tuoi biscottini!! Con il mio tè del pomeriggio ci starebbero proprio bene!!
RispondiElimina:) Ma è tanto tenero Cicci!! Ehehe!
RispondiEliminaComunque queste gallette sono proprio appetitose, sisi!
Un bacio, Babi
ciao dana..sapessi da noi come vengono trasformati i nomi..cicci è carinissimo!!complimenti per i biscotti!!buon week-end!!
RispondiEliminaDana...a me il nome Ciccitta piace tanto quanto i biscotti che hai postato!!Dunque... lo strutto (e pure ottimo) ce l'ho...l'ammoniaca per dolci (comprata e mai usata :D) pure...non mi resta che farli!!
RispondiEliminaPer il mio contest mi aspetto grandi cose...bacioni, Flavia
Sono buonissimi questi biscottini!! Me li tuffo nel tè della colazione!
RispondiElimina...ti dico che anche mia mamma si chiama Francesca e poi non so perchè è per tutti Nella e non siamo sardi...:))
RispondiEliminaBuoni i biscottini:)
Baci
Barbara
a quest'ora sarebbero ottimi per la mia colazione
RispondiEliminabravissima!
bacini
Enza
Adoro i biscotti così semplici e della tradizione. Li proverò...non avevo fatto casa alla famigliola qui sotto il blog...numerosa! Che belli che siete!Ti seguo sempre...
RispondiEliminaPodes mandar a receita para nani.acoriana@hotmail.com
RispondiEliminaObrigado
Beh,che dire...i biscotti sono buonissimi.Per quanto riguarda il nome Ciccitta, che trovo bellissimo, ancor più bello di Cicci,e affatto "orrendo", voglio precisare che non è una storpiatura del nome italiano Francesca, ma un nome Sardo. Perchè il Sardo non è un dialetto, ma una lingua. Bon appettuttu a tottusu.
RispondiEliminaCinzia
ciao vorrei provare a farli ma volevo kiederti dopo aver fatto l impasto va fatto riposare in frigo e si possono fare subito le formine grazie
RispondiEliminaGrazie per il tempo che mi hai dedicato.