La cipollata...
11:01... in italiano. La "cipullate" in dialetto abruzzese. Un piatto così vicino alla gente da essere citato in una vecchia canzone popolare, simpatica seppur volgarotta, originaria di Lanciano, bella, e ora ricca, città dell'entroterra.
La mojje che vvò bbene a lu marite,
la sere je fa truvà la cipullate;
arrive lu marite, tutte ‘ncazzate;
Ma va’ffà’ncule a tte e la cipullate!
Piatto tipico della tradizione, antico, povero. Così povero che non sempre conteneva l'aggiunta del pomodoro, come la mia versione, che poi è quella della mia famiglia, in bianco.
Piatto di riciclo per il pane fatto in casa ormai stantio e che bisognava consumare perché si panificava di nuovo.
Semplice, semplicissima, dai pochi ingredienti:
per 4 persone
1 cipolla grande a testa( meglio fresca)
olio extravergine d'oliva
1 o 2 uova a testa
1 o 2 fette di pane casareccio di qualche giorno
In un tegame mettere l'olio, lasciarlo scaldare leggermente e unire la cipolla tagliata a quarti, salare e pepare. Abbassare al minimo la fiamma e far stufare molto lentamente fino a che la cipolla non appare sfatta, trasparente e morbida. Aggiungere poca acqua calda e continuare a cuocere per ancora una ventina di minuti. Deve rimanere una zuppa con il liquido necessario per far cuocere le uova e per bagnare il pane. Calare quindi le uova sgusciate cercando di non romperle. Aggiustare di sale, coprire e continuare la cottura per far rassodare l'albume, il tuorlo deve rimanere liquido.
In una fondina sistemare una o due fette di pane e coprirle con la zuppa e le uova.

28 commenti
mmmm...povero ma delizioso. stupendo per una cena!
RispondiEliminanon potrei mai mangiarla, ma ha un aspetto bellissimo..
RispondiEliminaSarà anche povero ma che buono!!!
RispondiEliminaBellissima!! Ciaooo
Quanto ti adoro per questo piatto e i bei ricordi che ci sono legati ^__^ Un bacione
RispondiEliminaPovero ma molto gustoso, ottima proposta!!! Un abbraccio carissima
RispondiEliminaMi piace tantissimo!
RispondiEliminaBrava
Buona serata Anna
Semplice, semplicissimo...ma eccezionale perché è una buonissima tradizione che si tramanda! Anche dalle nostre parti si usa fare la panà, cioè una zuppa di pane ma senza uova, proverò senz'altro a fare anche questa grazie! Un abbraccio
RispondiEliminaSemplice ma come piace a me!!!In questi piatti che chiami poveri, sono ricchi di tutto... La cipolla la consumerei pure a colazione... Ciao.
RispondiEliminache spettacolo! ricetta meravigliosa! golosa! davvero superba! complimenti cara!
RispondiEliminaComplimenti per la gustosissima ricetta e per la canzoncina simpaticissima, mi ha fatto morire dal ridere!!! Bravissima, un bacione
RispondiEliminaMi piace un sacco questo piatto che utilizza cipolle e uova. Sostanzioso e sicuramente saporito :)
RispondiEliminaBuona la cipollata!!! Semplice genuina e deliziosa...adoro le cipolle!! Bacio :)
RispondiEliminaMi piacciono molto i piatti della tradizione, sono semplici e genuini e sanno di casa, di famiglia e di ricordi........
RispondiEliminaUn abbraccio!
io invece adoro le cipolle, e faccio spesso la zuppa, buonissima, altra versione, ma sempre zuppa di cipolle è...questa è più nutriente anche con l'uovo....baci
RispondiEliminaMi sembra di sentirne il profumo, buonissimo!
RispondiEliminabuona giornata loredana
quanto mi piace...buonissimaaa!!
RispondiEliminacomplimenti!!
Sarà anche semplice ma è di un buono!!!
RispondiEliminaUn bacione ^_^
Carissima Dana,
RispondiEliminaHo appena letto il tuo messaggio: sono contentissima e sono subito passata di qua per verderla in opera!
ma quanto mi piacciono i dialetti! e le cipolle! e le macchine fotografiche nuove!
Sono proprio contenta per te, adesso smanettala tutta fino a carpirne i segreti più reconditi!!
click&smack (per la gioia di chi ama le parole onomatopeiche)
Barbaraxx
mi piace molto riscoprire i piatti della tradizione italiana !! grazie per questa ricetta! :)
RispondiEliminaQueste ricette povere della tradizione sono le piu' buone e le piu' saporite anche se i sapori non sono piu' quelli di una volta!!!Bacioni!!!
RispondiEliminaIo non mangio la cipolla, però a mio marito questo piatto piacerebbe tantissimo!
RispondiEliminaBuona giornata
Wauuuu ma che bontà!!!! ub bacione, Olga
RispondiEliminaChe belli i piatti della tradizione!
RispondiEliminaE che bella la tua introduzione in dialetto!!! ^___^
A presto!
Elisa
PS: Passavo per dirti che la tua ricetta è stata aggiunta - già da un po' di giorni in effetti!- all'elenco delle ricette della raccolta "Buffet in Giardino" organizzato dalle Ragazze del blog "La Cucina Accanto"!
Grazie per la tua partecipazione!
...Se ti va, puoi partecipare anche ad un'altra raccolta tutta dedicata al caffè, che organizzo sul mio blog personale! Ti Aspetto!
http://massaiacanterina.blogspot.com/2011/05/mai-dire-basta-una-raccolta-che-finisce.html
Ciao!
Questi sono i piatti che mi piacciono d amorire, bravissima!
RispondiEliminaStà"cipullate"è la fine del mondo e la canzoncina troppo simpatica!!
RispondiEliminaBaci cara e buona serata!
Dana que exquisito la cebollada nadie se puede negar a este excelente plato,es muy sabroso y más aún tradicional,una verdadera delicia,gracias por el comentario,abrazos y cariños.
RispondiEliminaanche a me piacciono i piatti tradizionali, quelli con gli ingredienti delle dispense di una volta, mi fanno sentire il valore del lavoro, la preziosità della Terra ;)
RispondiEliminaQuesta torta dev essere deliziosa!mi segno subito la ricetta!Complimenti e buon weekend!
RispondiEliminaGrazie per il tempo che mi hai dedicato.