Conoscere la farina per utilizzare quella giusta
02:46Come avrete capito ho un debole per Luca Montersino.
Le sue ricette come la sua tecnica con generosità sono sempre messe a disposizione di chi vuole imparare.
Non nasconde segreti. Insegna davvero, come in una scuola professionale. E io ho imparato moltissimo da lui con le trasmissioni su Alice e dal suo blog. Nonché dai sui libri. Grazie Luca!
Dal suo blog mi permetto di riportare questo articolo molto interessante e istruttivo.
La farina e il suo indicatore di forza (W)
Posted by luca montersino
Oggi tocchiamo un tasto particolare, sperando di soddisfare la stragrande richiesta di molti di voi su delucidazioni a riguardo: parliamo di FARINA e di quel simbolo (W) al quale spesso ricorro per far si che dolci e altro abbiano la loro giusta consistenza!
Dunque, si sa che in cucina, la farina viene utilizzata principalmente per:
- produrre pane e pasta;
- produrre torte e prodotti di pasticceria;
- addensare salse.
Per produrre torte lievitate con lievito chimico e per addensare salse serve una farina ricca di amido e povera di proteine. Infatti il lievito chimico agisce con il calore del forno durante la cottura e la presenza del reticolo di glutine si oppone al rigonfiamento della pasta, determinando distorsioni nella forma delle torte. Non a caso spesso si usa l'amido in aggiunta alla farina. L'addensamento delle salse è causato dall'assorbimento dell'acqua da parte dei globuli di amido, che si gonfiano e rendono denso il liquido nel quale sono immersi. Infatti, a tal scopo si usa spesso amido di mais (maizena) o di patate (fecola), che hanno il pregio di formare salse più chiare e insapore.
Le caratteristiche più importanti ai fini della panificazione riguardano invece una serie di concetti che si riassumono nella cosidetta forza della farina.
Forza della farina : questa proprietà è legata in special modo (ma non solo) al contenuto di proteine, in particolare di gliadina e glutenina, che insieme compongono il glutine.
Ad esempio, una farina forte assorbe una maggior quantità di acqua nell'impasto e lo rende più resistente e tanace. Queste caratteristiche consentono una maggior resistenza alla lievitazione grazie alle maglie più solide di glutine, evitando quindi che gli impasti si sgonfino e migliorando la qualità del pane. La forza della farina si misura con apposite prove meccaniche sull'impasto (prova di estensibilità e di resistenza). Queste prove si possono riprodurre anche a casa, in modo empirico, per confrontare la forza di due farine diverse.
Ed ecco qui che emerge il famoso W, ovvero l'indicatore che classifica le farine in base alla loro forza.
Fino a 170 W (farine deboli) :farine utilizzate principarlmente per produrre biscotti, cialde, grissini, piccola pasticceria. Assorbono circa il 50% del loro peso in acqua.
Da 180 ai 260 W (farine medie): farine per impasti lievitati che necessitano di una media quantità di acqua (o altri liquidi) come pane francese, panini all’olio o alcuni tipi di pizza. Assorbono dal 55%-65% del loro peso in acqua e sono quelle più usate comunemente in pizzeria.
Da 280 ai 350 W (farine forti): farine per impasti lievitati che necessitano di una elevata quantità di acqua (o altri liquidi) come babà, brioches, pasticceria lievitata naturalmente e pizza. Assorbono circa il 65% 75% del loro peso in acqua.
Oltre i 350 W (farine speciali): farine prodotte con grani speciali , soprattutto Americani, Canadesi (come la Manitoba) usate per rinforzare le farine più deboli o per produrre pani o dolci particolari. Assorbono fino al 90% del loro peso in acqua.
Purtroppo il W non viene riportato nelle farine per uso domestico, quindi l'unico dato per scegliere la farina è quello relativo al contenuto in proteine. Più elevato è questo valore, maggiore è l'attitudine alla panificazione. Rivolgendosi a forni o pasticcerie, o a negozi di granaglie, è possibile acquistare farine classificate secondo il W.
Spero vi sia utile.
Ne approfitto per ringraziare tutte le carissime persone che mi seguono e che commentano i miei post.
Grazie, siete tutte molto speciali.
31 commenti
Ho anch’io un debole particolare per Montersino. Utilissime queste informazioni, ma spero che finalmente i produttori si decidano a riportare in etichetta il W della farina. Non sempre ci sono le indicazioni sul contenuto proteico e comunque è più difficile sicuraemnte regolarsi!
RispondiEliminaUn bacione e grazie per il post
Ciao Fede! E' vero, non tutti i produttori specificano. Bisognerebbe boicottarli non comprando i loro prodotti preferendo quelli con un'etichetta più esaustiva!
RispondiEliminagrazie per questo post e le informazioni!!
RispondiEliminabaci e buona giornata!!
Il tuo post è interessantissimo...sai qual'è il problema ..che tutt'ora sulle confezioni che acquistiamo ai supermercati non sono mai indicate info su W ...e questo mi crea sempre una confusione pazzesca!!! Sarebbe bello se i vari produttori fossero sensibilizzati!!!
RispondiEliminaBuona giornata, Flavia
Il tipo di farina che usiamo quando pasticciamo, fa la differenza. Grande Montersino.
RispondiEliminaIo non ho mai trovato il W sulle farine italiane e mi devo sempre arrangiare.
ottime informazioni grazie
RispondiEliminaun abbraccio
Propongo di citare il nome delle aziende che invece lo specificano. Se lo meritano!
RispondiEliminagrazie! Utilissimo!!!
RispondiEliminaun bacio, Cincy
Io su Alice Tv me lo guardo sempre con passione Luca Montersino! E proprio bravo e con la sua grande passione ti mette sempre voglia di cucinare dolci!
RispondiEliminaBaci Baci
che bel post interessante, grazie!
RispondiEliminaanche io adoro Luca,ma ho fatto poche ricette sue,queste info sono ben accetatte,grazie!un abbraccio!!
RispondiEliminaanche io ho un debole x Montersino..
RispondiEliminae tutto cio' che dice è interessante e spiegato
alla perfezione..come queste notizie..Grazie!!
ciao
Enza
Grazie per questo "tutorial" molto molto utile, Dana!
RispondiEliminaCiao Dana!! Questo me lo metto qua nei preferiti...perchè è davvero interessante!!
RispondiEliminaGrazie per le utili informazioni che ci hai dato!
RispondiEliminaUn bacio!
Mai sapute tutte queste differenze.. a parte che la Manitoba è forte e si usa per pani e pizze.. utile, peccato che sulle confezioni non si siano segnati i W
RispondiEliminaNO NO A ME MONTERSINO NON PIACE!!!
RispondiEliminahahahaha scherzo non credo che ci sia un appassionato/a di cucina che non rispetti e ami Montersino, per la sua umiltà e semplicità cosa rarissima da trovare in questo ambiente, riesce a spiegare con semplicità cose molto complesse.... grazie di aver riportato quest'articolo.
un abbraccio Teresa
anch'io sono fan di luca montersino e le sue ricette e consigli sono fondamentali :)
RispondiEliminaTi dico la verità!!! Se non fosse stato per Luca, io non mi sarei mai permesso di fare un dolce e molto meno la Sacher!!!! ottimo questo post, brava.
RispondiEliminaCiao Gianni
Bravissima, molto interessante!!!!
RispondiEliminaCiao Dana bel post davvero molto interessante, prendo anche io molto volentieri il tuo banner un bacione e buona giornata!!!
RispondiEliminamolto utile brava!!ciaooo
RispondiEliminaMoooolto interessante!
RispondiEliminaGrazie Dana per questo post!
Buona serata
Queste info sono proprio utilissime...io non ci capisco mai niente in ste cose.
RispondiEliminanotizie interessantisisme..grazie anche per le tue visite al mio blog anche io da oggi mi intrufolo tra i tuoi lettori complimenti hai davvero un bel blog..baci a presto e ti copio anche qualche ricettuzza posso vero???
RispondiEliminaDana, hai fatto un post interessantissimo!
RispondiEliminaAnch'io adoro Montersino, è bravissimo e le sue spiegazioni sono molto chiare
Grazie e buona serata
ciao, piacere di conoscerti, interessanti le ricette, se ti va passa da me
RispondiEliminaCiao!!questi post sono sempre interessanti!!grazie!
RispondiEliminacontraccambio con piacere e inserisco il tuo banner nel mio blog!ciao!
Excelente explicações! Adorei saber um pouco mais sobre as diferenças das farinhas!
RispondiEliminaUm abraço
Léia
ciao Dana!!! possibile che io non fossi ancora tra i tuoi sostenitori??? ho rimediato subito!!!
RispondiEliminaVedo che anche tu segui con attenzione il blog di Luca Montersino... verro' spesso a trovarti!!! :o)
Ciao dolce Dana, grazie per questo interessantissimo post! Un bacione!
RispondiEliminaGrazie per il tempo che mi hai dedicato.