Pane nero alle noci, ricotta e abbamele
00:57Quanti conoscono l'abbamele? Fino a poco tempo fa anch'io ne ignoravo l'esistenza, purtroppo.
Dalla targhetta che accompagna il prezioso barattolino dell'azienda Brisi:
L'Abbamele, archeoprodotto della cultura gastronomica sarda, si caratterizza come uno dei prodotti tipici della tradizione locale. In un ambiente storico ed economico che rendeva il miele ed in seguito anche lo zucchero esclusivi delle classi più agiate, l'Abbamele era diffuso soprattutto nelle fasce meno abbienti. Ottenuto dalla cottura prolungata a fuoco lento dei favi contenenti miele e polline è da sempre usato dalla cucina isolana per caratterizzare pietanze e dolci.....da non perdere l'abbinamento con la ricotta salata affumicata.
Che sapore ha?
Tendente al caramello non tradisce dal profumo e al palato la sua origine, il miele, con quella virgola di amarognolo che non stanca. L'utilizzo nelle preparazioni salate, lo vedrei meravigliosamente nella glassatura di un arrosto, per esempio, o nell'accompagnamento a sapidi formaggi, non esclude quel tocco sul gelato o su un cheesecake.
Tutto da sperimentare, io ho iniziato!
Ingredienti per il pane:
300 g di farina ai 7 cereali
100 g di farina di farro (o farina 00)
200 g di manitoba
70 g di olio d'oliva
4 g di lievito secco
2 cucchiaini di zucchero
12 g di sale
100 g di noci tritate grossolanamente
Unire le farine. Preparare un lievitino mescolando 150 g delle farine con il lievito, lo zucchero e l'acqua necessaria per ottenere un impasto morbido. Mettere a lievitare, deve più che raddoppiare.
Tenere ancora da parte qualche cucchiaio delle farine e nella planetaria, al resto, unire il lievitino e l'acqua che basta per avere un impasto non troppo morbido. Lavorare per qualche minuto ed aggiungere a filo l'olio alternandolo alla farina rimasta. Quindi unire il sale e continuare ad impastare. A bassissima velocità aggiungere le noci. Comunque l'impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso.
Far lievitare fino al raddoppio. Riprendere la pasta, dividerla in due parti, formare dei filoni e sistemarli in due stampi da plumcake rivestiti di carta forno. Ultima lievitazione fino al raddoppio e quindi in forno a 180° per circa 30 minuti ma controllare la cottura.
Estrarre dagli stampi e far raffreddare su una griglia.
Ottimo con ricotta e abbamele!

32 commenti
in effetti disconosco anche io questo tipo di miele e concordo con te, deve essere perfetto per glassare l'arrosto e lo trovo perfetto per accompagnare questo pane meraviglioso! Buon fine settimana Dana :-)
RispondiEliminaMa è una meraviglia , non lo conoscevo neanche io , ti è venuto bellissimo!!
RispondiEliminaBrava Dana
buon fine settimana !!
baci
Mai sentito ....dunque GRAZIE MILLE DANA!!!!!e cara sei riuscita a gustarlo pienamente con questo stupendo pane!!!!!!!!Un bacio grande e buon Venerdì!!!!!!!
RispondiEliminaCiao Dana ! E ' una proposta bellissima, grazie davvero ! Che bello questo pane..e che desiderio mi è venuto !
RispondiEliminamai sentito! grazie per la novità!
RispondiEliminaBaci Baci
Buongiorno Dana cara!!! Allora, vediamo un pò...sono indecisa su cosa mi piace di più di quello che ci proponi stamattina! Quel pane ai cereali deve essere delizioso, quel ciuffettino di ricotta da svenimento e quel miele particolare che proprio non conoscevo non fa che completare l'opera!! Che faccio? Parto subito? Arrivo per la merenda...Un bacione grande e buon fine settimana!
RispondiEliminaNon lo conoscevo, inutile dirti che è ufficialmente entrato nella lista delle things toh ave, chissà che bontà!Complimenti per qiesto pane squisito, perfetto per questi giorni uggiosi!Baci e buon we
RispondiEliminaChe bontà, mi hai fatto scoprire una cosa nuova, grazie!!!
RispondiEliminaMai sentito davvero questo tipo di miele! Figurati che dal nome pensavo ad una conserva a base di MELE, proprio di fuori! Il pane ai cerelai l'adoro, è il mio preferito, e con quel ciuffettino di ricotta insaporita dev'essere una favola. Un bacione, buon we
RispondiEliminache bello questo pane! ovviamente neanche io conoscevo questo ingrediente!
RispondiEliminaciao a presto
Valeria
Ho imparato una cosa nuova!!!
RispondiEliminaCiao e grazie
Alessandra
Fantastico!! Non vedo l'ora di leggere gli altri esperimenti che farai con questo ingrediente...non lo conoscevo!! Un bacione
RispondiEliminaMa nooooo ho appena finito di pranzare e vedo questo pane meraviglioso ahaha son capace di mangiarlo lo stesso adesso è troppo buono.
RispondiEliminaMai sentito, ammetto la mia ignoranza...per fortuna ci sei tu!!!Che mi hai fatto conoscere un prodotto che sono certa apprezzerei moltissimo!!!!E il tuo utilizzo di questa "melassa" (la si può definire cosi?)è eccellente!!Un abbraccio
RispondiEliminaIl pane sembra buonissimo e il miele che non conoscevo affatto mi intriga...mi piace provare cose nuove.Brava, e grazie per la scoperta che mi hai fatto fare.
RispondiEliminaAlessanndra
Dana che meraviglioso pane! Ne posso solo immaginare la bontà!
RispondiEliminaGrazie di cuore per le notizie sull'abbamele, che ovviamente non conoscevo, m'hai messo una tale curiosità, che di certo me lo andrò a cercare... mancano solo 2 mesi e poi verrò in vacanza nella tua stupenda terra (conto i minuti non vedo l'ora!!!)
Quest'anno tra le tante caccavelle culinarie, porterò indietro ;) un amico in più! Spero proprio di trovarlo, perchè a questo punto, lo devo assaggiare!!!!
Un abbraccio stretto e buon we! ^__^ Any
Ammetto la mia ignoranza, ma oggi ho imparato un'altra cosa, grazie a te! Il pane è bellissimo e deve essere veramente buono!
RispondiEliminaUn abbraccio!
mmmm mi incuriosisce questo abbamele, di cui finora ignoravo completamente l'esistenza. Ottimo il tuo pane nero. ciao ciao
RispondiEliminaVale
il bello del blog è che non si finisce mai d'imparare!!!complimenti baci!
RispondiEliminaAbbamele??non ne avevo mai sentito parlare,ma dopo la tua descrizione sembra che sia riuscita ad immaginarne il gusto...ne basta un tocchino per rendere certe preparazioni uniche!Per il pane che dire,lo preparerò in questi giorni,ho un sacchetto di noci che merita un pò d'attenzione,il tuo ha un aspetto fantastico,ma non c'erano dubbi!!Un abbraccio bella Dana e buona serata!!
RispondiEliminaMamma mia che buono dev'essere!!! Idea fantastica Dana! IO le noci le metterei d'appertutto ahahah ;))
RispondiEliminavedi che faccio bene a seguirti , mi insegni sempre qualcosa della bella terra di Sardegna. la prossima volta che andrò a La Maddalena , lo cercherò; buonissimo questo pane complimenti , ti abbraccio
RispondiEliminaciao Reby
ottimo il pane!
RispondiEliminama che curiosità mi hai messo con questo abbamele!
Riuscissi a trovarlo.. lo proverei a occhi chiusi!!
RispondiEliminaMa che pane meraviglioso!!! Il profumo arriva fin qui!!
Bacioni Dana e felicissimo fine settimana!!!
intrigante, quel colore mi attira, baci.
RispondiEliminaTroppo buono questo pane con le noci!!!!
RispondiEliminaNon conoscevo questo abbamele!!! mi incusriosisci troppo a provarlo.. ma chissa dove lo posso trovare...:S
RispondiEliminammmmm iniltre mi hai fatto venire uan voglia di preparare un buon pane come questo!
buon weekend!!
Nemmno il conoscevo l'abbamele, molto interessante, il pane invece sembra buonissimo, complimenti e buon w.e.!
RispondiEliminaciao Dana, grazie per avermi fatto conoscere l'abbamele, non lo avevo mai sentito.
RispondiEliminaBellissimo questo pane, ottimo per la colazione ma anche per la merenda con un pezzo di formaggio mmmhhh!!!!
baci sabina
pan maravilloso y saludable especial para mi desayuno buena información propuesta muy buena,abrazos y abrazos.
RispondiEliminache pane fantastico, da provare assolutamente! Colgo l'occasione per dirti che ho indetto un contest, se ti va di partecipare lo trovi qui: http://acquaefarina-sississima.blogspot.it/2012/03/e-tute-li-fai-duspaghi-il-mio-primo.html Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaio non lo conoscevo...grazie!!! Davvero bello il tuo pane! Sei stata bravissima!! Buonanotte!
RispondiEliminaGrazie per il tempo che mi hai dedicato.