Le flan parisien de Felder
11:30Era impossibile evitare di comprarne una fetta, te la trovavi sotto il naso anche in boulangerie dove pensavo e, soprattutto, mi ripromettevo di comprare solo il pane... e invece...come potevo lasciarla lì sapendo che sarei rientrata in Italia e non avrei più goduto della sua cremosità delicata alla vaniglia?
Se davvero esiste l'inferno per i peccati di gola il mio posto è già assicurato!...ma non sarò sola!
Per la pasta:
125 gr. di burro
125 gr. di zucchero semolato
250 gr. di farina
1 uovo
un pizzico di lievito (1 gr.)
Per il flan:
6 uova
300 gr. di zucchero
140 gr. di amido
30 cl. di panna liquida fresca
120 cl. di latte
1\2 bacca di vaniglia
Preparare la pasta.
Alla farina setacciata con il lievito unire il burro e lo zucchero. Mescolare gli ingredienti con il palmo delle mani fino ad ottenere un composto sabbioso. Unire quindi l'uovo ed impastare. Avvolgere l'impasto nella pellicola e riporre in frigo per 30 minuti. Stendere all'altezza di 3 mm. e rivestire uno stampo da 28 cm. Mettere di nuovo al fresco.
Preparare il flan.
Far bollire il latte con metà dello zucchero e la bacca aperta della vaniglia. Intanto in una capace ciotola battere, senza montarle, le uova con il rimanente zucchero, i semini della vaniglia e l'amido. Unire la panna, mescolare bene e quindi il latte caldo. Mescolare velocemente e portare sul fuoco finchè la crema non si addensa. Far raffreddare.
Versare la crema sulla pasta, livellare con il dorso di un cucchiaio e infornare 20 minuti a 210° e10 minuti a 240°. Gustare freddo.
Nota: ho riportato le temperature del forno secondo la ricetta originale. Io le ho abbassate e ho prolungato i tempi perchè conosco la mia bestiolina che non cuoce bene sotto!
.... à bientot!

2 commenti
SALUT MA CHèRE
RispondiEliminaGRAZIE PER LA RICETTA, L'AVEVI PROMESSA ED ECCOLA QUì. SUBITO COPIATA E PRONTISSIMO A PROVARLA. PROVERò SENZA LA PASTA SOTTO.
CURIOSITà: IL DOLCE DI RISO L'HO "COTTO E MANGIATO" E VA BENE. IL RISO PUò ESSERE SECONDO TE SOSTITUITO CON LA SEMOLA? CHIEDO QUESTO PERCHè IL DOLCE DI SEMOLA SIMILE NELL'ASPETTO A QUELLO DI RISO ERA UN ALTRO DI QUEI DOLCI CON IL QUALE POTEVI FACILMENTE CORROMPERMI. FAMMI SAPERE. NON C'è BISOGNO CHE FIRMI GIUSTO?
Per quanto riguarda questo flan, nonostante la paternità prestigiosa, metterei almeno 20 gr. in meno di maizena per renderlo più cremoso. Puoi sostituire la pasta(conosco i tuoi limiti! ah! ah!) con pasta sfoglia comperata al supermercato. Per il dolce di semolino abbi fede...ma non pensavo fosse così semplice corromperti. A saperlo! E puoi anche non firmarti tanto il conto non cambia! Ciau!
RispondiEliminaGrazie per il tempo che mi hai dedicato.